Calato il sipario sul Metstrade 2018, è già tempo di bilanci. Per il 31° Marine Equipment Trade Show – il più importante salone internazionale per gli operatori del settore delle attrezzature per la nautica da diporto – al Rai di Amsterdam hanno partecipato 1.600 espositori provenienti da Paesi (237 le nuove aziende). Sono state 76, invece, le imprese della collettiva organizzata da Ucina Confindustria Nautica insieme con Ice Agenzia che hanno esposto i propri prodotti tra l’Italian Pavilion e il Superyacht Pavilion.

Generale la soddisfazione espressa dagli espositori italiani per l’andamento della rassegna e per il supporto ricevuto dal Ucina e Ice.

“La partecipazione al Metstrade di Amsterdam rientra nel piano di promozione e di sostegno alla filiera nautica italiana promosso da Ucina Confindustria Nautica grazie al sostegno del ministero dello Sviluppo Economico e Ice Agenzia e che si sviluppa attraverso un articolato programma di supporto alle aziende e di promozione del Salone Nautico Internazionale di Genova, prima vetrina di settore del Mediterraneo – il commento di Marina Stella, direttore generale di Ucina – Il Piano Made in Italy prevede un’insieme di azioni di networking e incoming assolutamente strategiche per le nostre aziende che esportano all’estero quella qualità, eccellenza e innovazione che ci sono riconosciute in tutto il mondo”.

“I numeri positivi espressi dalla partecipazione delle aziende italiane del settore della nautica al Mets, confermano la giusta scelta delle strategie di azioni promozionali condivise con Ucina che Ice Agenzia realizza sui mercati prioritari e con iniziative diversificate per tipologia”, il giudizio di  Ferdinando Pastore, dirigente dell’ufficio Tecnologia Industriale, Energia e Ambiente dell’agenzia Ice per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

Soddisfatta anche Silvia Miglioranza (Fitt): “E’ la prima volta che esponiamo al Metstrade. Siamo molto contenti e sicuramente torneremo perché abbiamo ricevuto contatti di qualità. La posizione nel Padiglione Italia, è ottima e permette di beneficiare di maggiore visibilità e dare un’immagine ancora migliore delle nostre nuove proposte”.

“Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto da Ucina nell’organizzazione della collettiva italiana- spiega Michele Fabio Bellini (Italvipla) – La presenza del Padiglione Italia, è importante perché dà un riferimento alla qualità dei prodotti made in Italy che sono ricercati e apprezzati in tutto il mondo”.

Per Besenzoni, la storica azienda di Sarnico, ha parlato Maurizio Birondi: “Ancora una volta siamo soddisfatti per il numero di contatti di qualità ha detto – Questo salone dedicato alla componentistica e agli accessori, è in continua crescita.  L’organizzazione di un padiglione Italia così ampio, è un valore aggiunto che permette agli interessati di poter ammirare tutta la qualità dei prodotti made in Italy“.

La seconda volta di Amperauto: “E’ il secondo anno che siamo entrati in questo mercato e possiamo ritenerci soddisfatti dei numerosi contatti che abbiamo ricevuto per i nostri prodotti – il commento di Elio Tamanti. La collettiva italiana organizzata da Ucina, rappresenta un valore aggiunto”.

“Siamo molto contenti dei contatti che abbiamo consolidato e ottenuto dall’estero come il Sudafrica e la Polonia – ha spiegato Daniele Banfi (Wamblee) – Rispetto agli anni scorsi, quest’anno abbiamo lavorato molto anche il primo giorno a dimostrazione della crescita dell’interesse nei confronti dei prodotti italiani”.

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