Salone della qualità e dell'innovazione, il Salone dell'eccellenza. Non solo perché, arrivati a questa edizione numero 58, ci sono la forza e l'impatto emozionale della tragedia che ha colpito Genova. Ma anche perché la proposta è stata all'altezza, apprezzata da un pubblico numerosissimo. Così la visita di Mattarella ha soddisfatto anche tutte le sue aspettative. Carla Demaria, presidente di Ucina Confindustria Nautica, la racconta così: «Il presidente è rimasto molto colpito dalla qualità del Salone, è ri masto molto colpito da quello che ha visto, dagli oggetti in mostra e dalle dimensioni dell'esposizione». Certo, la prima motivazione del suo arrivo è stata la vicinanza a Genova: «Ha ammesso di esser venuto "veramente per la città", ma ha detto di esser stato molto lieto di vedere "un'industria in forma con cose nuove e molto belle" ed è sembrato genuinamente sorpreso da quanto ha trovato qui al Salone». I primi stand visitati dal Capo dello Stato nel padiglione Jean Nouvel sono quelli istituzionali: la Guardia Costiera, la Guardia di Finanza, la Difesa. Poi una lunga passeggiata nelle aree accessori, motori e vela. Mattarella si ferma per alcuni istanti allo stand del la Volpi Tecno Energia, azienda italiana con sede a Udine, che commercia i generatori ultracompatti Paguro: «Gli abbiamo mostrato il Paguro 14000, il più compatto a parità di prestazione energetiche interamente made in Italy e il presidente ci ha augurato buon lavoro». Altra tappa presso lo stand della Besenzoni, azienda italiana che da cinquant'anni si occupa di componentistica nautica: «Il presidente ci ha fatto i complimenti per lo stile e l'eleganza italiana che esportiamo in tutto il mondo», commenta l'amministratore delegato Giorgio Besenzoni ed è visibilmente soddisfatto di quest'attestazione di stima. La visita di Mattarella si sposta all'esterno: il presidente si sofferma nell'area delle imbarcazioni a vela, poi in quella degli scafi con il motore fuoribordo. Infine, eccolo ad ammirare i mega yacht, lodando soprattutto il design di quelli di produzione italiana. Conclude, ancora, Carla Demaria: «È l'industria che risorge, la città che dimostra tutta la sua forza. È stata una bellissima cosa, il presidente ha visto le aziende di tutti i segmenti della nautica, perché è giusto per noi fargli vedere tutti i segmenti, perché rappresentiamo la filiera nautica».

Inserisci questi caratteri nel campo di testo sottostante.

I campi contrassegnati con * sono obbligatori.