Evo V8, la barca trasformista, diventa sempre più grande…_ BARCHEmagazine.com
Data:14 settembre 2021 Categoria:Dicono di noi

Un’altra anteprima dal Cannes Yachting Festival. Tante le cose da scoprire a bordo del nuovo V8 di Blu Emme Yachts progettato da Valerio Rivellini.

Se il cantiere napoletano ci aveva stupito con suoi più piccoli R6 e R8, le sue barche “Transformer”, ora la sorellona maggiore riesce ad essere ancora più sorprendente, a partire dalla sua missione, unire il mondo della vela e quello del motore. Il progetto è di Valerio Rivellini, che ci ha raccontato: “Solitamente chi va in motoryacht inizia la sua vacanza una volta giunto a destinazione, in rada o in porto, chi invece va in barca a vela si sente in vacanza non appena mette piede a bordo. Evo V8, invece, unisce la velocità del motore con il comfort e il relax della navigazione a vela”.

In termini estetici a caratterizzare questa sua natura ibrida ci sono prima di tutto le due grandi ruote in carbonio per la timoneria, soluzione tipica delle barche a vela, ma che qui, su una power-boat, trovano applicazione perfetta diventando postazioni di pilotaggio in murata ideali quando si è in manovra. A queste si aggiungono quella tradizionale in plancia, più la quarta, “nascosta” nel roof top.

La barca è tutta flush-deck, sempre perfettamente a filo, e tutti gli elementi tecnici sono nascosti, come il tender da 3,40 m e la gru per l’ammaraggio, collocati nei gavoni con apertura idraulica telecomandata, sotto il piano di calpestio del pozzetto. Questo, come da tradizione del cantiere, si apre verso l’esterno grazie alle ali/murate abbattibili. A poppa la grande plancia è solo 70 cm dall’acqua e ha integrata una spettacolare opera di ingegneria di Besenzoni che in un solo oggetto riunisce, passerella, scaletta bagno e “trampolino”. Nel complesso, quindi, tutta la zona di poppa diventa una sconfinata beach area.

La prima unità di Evo V8, che abbiamo provato durante il Salone di Cannes (per ora vi diamo qualche suggestione in anteprima, a breve la prova completa) è equipaggiata con due motori Volvo Penta Ips 1350 con potenza di 2×1.000 cv: abbiamo toccato (a pieno carico di liquidi e di passeggeri, in una giornata di mare poco mosso) una velocità massima di 22,5 nodi mentre quella di crociera si è rivelata essere di 18/19 nodi. Il serbatoio da 4.150 l permette un’autonomia di navigazione di circa 400 miglia nautiche.

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BARCHEmagazine.com   by Luca Sordelli