Dicono di noi! L'Eco di Bergamo
Data:27 agosto 2019 Categoria:Dicono di noi

Nautica orobica col vento in poppa si prepara alla stagione dei Saloni.

Con il vento favorevole prosegue il «volo» degli yacht made in Italy mentre la rotta è ormai orientata verso i Saloni internazionali d'autunno vero banco di prova per scacciare all'orizzonte l'incubo di turbolenze in un settore ritornato negli ultimi anni brillante e in salute. L'industria nautica Italiana e quindi anche quella Bergamasca, brindano a un 2019 più che positivo, con una proiezione del +5% sull'onda lunga di una crescita consolidata che nel 2018 ha raggiunto un +9,5 rispetto al 2017.
Un comparto all'insegna del lusso che garantisce un'occupazione di poco meno di 17.500 addetti nella cantieristica e 106 mila nella subfornitura ai cantieri, accessoristica e componentistica, con la provincia di Bergamo a sorprendere per un sesto posto nazionale (un record per un territorio non marino e solo lambito da un lago, rispetto alle tradizionali roccaforti dei cantieri) fronte di 6.600 addetti nell'intero indotto.
E sulle prospettive dei prossimi mesi interviene Luciano Paissoni, amministratore delegato di Foresti&Suardi e consigliere di UCINA (Confindustria Nautica) con sede a Genova: «Siamo sempre più un settore vitale per l'economia del Paese e il quadro generale sulle prospettive è interessante, ma sulle tendenze dei mercati saranno strategici i saloni autunnali che salperanno in autunno a partire dal Cannes Yachting Festival, dal 10 al 15 settembre, al 59°Salone Nautico di Genova con 180 mila visitatori, in calendario dal 19 al 24 settembre, quindi Montecarlo, con il Monaco Yacht Show dal 25 al 28 settembre ed infine il Salone Nautico di Dusseldorf, dal 18 al 24 gennaio 2020, i quattro riferimenti principali in grado spalancare prospettive sulle commesse per cantieristi e fornitori» .Riva a Cannes ma non a Genova è fra i top player bergamaschi domina fra i cantieristi Riva di Sarnico (Ferretti Group), che ancora una volta da le spalle a Genova salpando per Cannes, dove ormeggerà con 26 imbarcazioni Ferretti, tra cui il Riva 90 Argo (poco meno di 30 metri)per la prima volta in passerella in Costa Azzurra.
Mentre a Montecarlo, attraccheranno 6 scafi, tra cui il 50 metri Riva «Race» varato quest'anno della Superyacht Division e prodotto ad Ancona.
A Genova non mancheranno tra i produttori bergamaschi di imbarcazioni Sessa Marine di Cividate al Piano, e Rio Yachts di Chiuduno, con Sessa che presenterà in Francia il progetto del nuovo modello Open sportivo KL37 in esposizione a Duesseldorf. Mentre Rio Yachts, porterà 4 imbarcazioni sotto la Lanterna, tra cui la novità Sport Coupè 56,un 17 metri. Sulle prospettive interviene Paola Barcella, Marketing Rio «Vogliamo proseguire anche nel 2020 il trend di crescita delle vendite dell'anno nautico 2018-2019 segnato da un +10% rispetto all'anno precedente e con sempre più attenzione al mercato estero, Stati Uniti in primis».

Le novità dagli accessori.
Vento in poppa anche fra gli accessoristi e componentisti orobici, molti dei quali oltre a Cannes e Genova, saranno in passerella al Mets di Amsterdam dal 19 al 21 novembre.
«A Cannes spiega Giorgio Besenzoni, AD di Besenzoni di Sarnico -, punteremo sulla scala girevole "SP 600 G una soluzione rivoluzionaria con movimentazione automatica che abbina la funzione di passerella».
Quindi Foresti&Suardi Predore, rivolta agli arredamenti in generale, idee per illuminazione e accessori di coperta, con l'ad Luciano Paissoni, che sottolinea: «Aspettiamo i Saloni consapevoli del trend positivo che ci ha permesso di archiviare in crescita il 2018,+16% rispetto al 2017 e con la prospettiva di chiudere il 2019 con un +10% del business sul 2018, per un fatturato complessivo di circa 13 milioni di euro per il 50% legati all'export Conclude Claudio Belotti, titolare di Italian Propellers di Telgate, che produce eliche marine: «Impensabile non esporre al Salone di Genova, crocevia per presentare agli addetti ai lavori eliche di qualità anche per yachts di grandi dimensioni».